Raccolta, gli ETF giocano un ruolo chiave a febbraio

Se guardiamo alla classifica dei primi cinque per raccolta si evince il ruolo giocato dai fondi passivi nel secondo mese dell'anno. Raccolta positiva anche per i fondi, tranne che per i monetari protagonisti di una forte débacle
31/03/2021 | Marcella Persola

Nonostante la recrudescenza del virus in alcune parti d’Europa, febbraio è stato un mese positivo per l’industria del gestito in Europa. A confermarlo anche i dati di Refinitiv che evidenziano positivi afflussi sia lato fondi (11,8 miliardi) sia lato ETF (17,5 miliardi).

Complessivamente l'industria ha generato flussi per 29,3 miliardi di euro. I fondi azionari (+50,0 miliardi di euro) sono stati tra quelli più collocati, seguono i fondi obbligazionari (+17,4 miliardi di euro), fondi misti (+11,1 miliardi di euro), fondi UCITS alternativi (+8,6 miliardi di euro), fondi di materie prime (+1,8 miliardi di euro) e fondi immobiliari (+0,3 miliardi di euro).

Dall'altro lato della medaglia, i fondi del mercato monetario hanno registrato pesanti deflussi (-58,8 miliardi di euro).

 

Per quanto riguarda le singole asset class è l'equity globale quello che ha generato una raccolta maggiore con 17,2 miliardi di euro; seguito da azionario tech (+7,2 miliardi di euro), absolute return bond (+5,9 miliardi di euro), ed equity Cina (+3,8 miliardi di euro).

 

State Street (+7,0 miliardi di euro) è stata la società che ha registrato la raccolta maggiore. Segue BlackRock (+6,0 miliardi di euro), Credit Suisse Group (+3,0 miliardi di euro), DWS Group (+3,0 miliardi di euro) e Morgan Stanley (+2,9 miliardi di euro).

 

Date le gamme di prodotti dei primi cinque società e l'andamento complessivo dei flussi di fondi, non sorprende che gli ETF abbiano giocato, ad eccezione  di Morgan Stanley - un ruolo fondamentale per il successo dei primi cinque in classifica come raccolta maggiore in Europa.

 

Considerando poi le singole asset class, State Street (+5,0 miliardi di euro) è stato il collocato a livello obbligazionario. Mentre sul fronte equity è BlackRock (+6,6 miliardi di euro) che guida la classifica. 

 

Detlef Glow, responsabile della ricerca EMEA di Refinitiv Lipper, commenta: "Il livello dei flussi complessivi è stato distorto dai deflussi dai fondi del mercato monetario, poiché gli investitori in Europa sono tornati in modalità risk-on a febbraio. A uno sguardo più attento, gli investitori hanno acquistato attività rischiose in quanto i fondi a lungo termine hanno goduto di afflussi netti stimati di 88,1 miliardi di euro, mentre i prodotti del mercato monetario hanno affrontato deflussi stimati di 58,8 miliardi di euro".

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