ESG: BNP Paribas AM rafforza la gamma di fondi indicizzati

L'83% di questi fondi sono ora classificati come prodotti che promuovono caratteristiche ESG ed in linea con gli articoli 8 e 9 della normativa SFDR
03/12/2021 | Redazione Advisor

BNP Paribas Asset Management (BNPP AM) ha aggiornato 18 dei suoi ETF agli indici ESG e Paris Aligned Benchmarks ("PAB”) proseguendo nell’impegno preso sul fronte della sostenibilità, al fine di rafforzare la natura responsabile della gamma BNP Paribas Easy. Grazie a questo aggiornamento, l’83% della gamma di fondi indicizzati di BNPP AM, che rappresentano più di 16 miliardi di EUR, sono ora classificati come prodotti che promuovono caratteristiche ESG ed in linea con gli articoli 8 e 9 della normativa SFDR, ovvero che promuovono requisiti ambientali o sociali e che hanno come obiettivo l’investimento sostenibile.

 

Oltre ai criteri SRI già applicati, gli ETF che replicano la gamma MSCI SRI S Series 5% Capped adottano le caratteristiche PAB, il cui obiettivo è specificamente quello di ridurre l'intensità di carbonio dell'indice di almeno il 50% rispetto all'universo d'investimento iniziale nel primo anno e di conseguire un obiettivo di decarbonizzazione di almeno il 7% annuo negli anni successivi, in linea con la traiettoria dell'Accordo di Parigi. Nel range di indici di BNPP AM sono presenti sette comparti che hanno subito questa evoluzione, che ora beneficiano di una classificazione ai sensi dell'articolo 9 della SFDR.

 

Le esposizioni indicizzate che replicano la gamma MSCI ex CW (Controversial Weapons) adottano ora gli indici MSCI ESG Filtered Min TE. I criteri ESG si integrano con una selezione di emittenti con migliori punteggi ESG nell'ambito del loro universo d'investimento pertinente e con l'esclusione di alcuni settori controversi (tra cui tabacco, carbone e armi controverse...), minimizzando il tracking error. Vengono coinvolti cinque comparti che beneficiano di una classificazione ai sensi dell'Articolo 8 della SFDR.

 

Anche gli ETF che replicano gli indici Smart Beta adottano criteri ESG, selezionando emittenti con migliori punteggi ESG all'interno del loro universo d'investimento ed escludendo alcuni settori controversi. Vengono coinvolti sei comparti che beneficiano di una classificazione ai sensi dell'Articolo 8 della SFDR.

 

Insieme a queste modifiche dell'indice, gli ETF BNP Paribas Easy ECPI Global ESG Blue Economy e BNP Paribas Easy ECPI Circular Economy Leaders hanno visto la loro classificazione SFDR evolvere dall'articolo 8 all'articolo 9, per meglio riflettere i loro obiettivi all'interno di un investimento responsabile.

 

Isabelle Bourcier, head of quantitative & index management a BNPP AM, ha commentato: "Il passaggio verso indici sostenibili, compresi gli indici PAB, è un passo decisivo e un asse fondamentale del nostro sviluppo, che conferma la nostra ambizione di posizionarci come attori chiave nelle soluzioni indicizzate che integrano elementi ESG e legati alla decarbonizzazione. Dalla metà del 2017, tutti i lanci dei nostri ETF si sono focalizzati su indici sostenibili con l'obiettivo di avere una gamma prevalentemente responsabile. La nostra offerta in prodotti indicizzati ESG copre ormai tutti i mercati azionari e obbligazionari, una serie di aree geografiche e molteplici investimenti tematici, consentendoci di offrire nuove soluzioni agli investitori impegnati in un approccio socialmente sostenibile e responsabile."

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