";
userTTHtml += " ";
if(nickname_anon != '' || rete != ''){
$("#commentID"+id+" div.utenza_commento").empty();
$("#commentID"+id+" div.utenza_commento_rete").empty();
if(nickname_anon != ''){
$("#commentID"+id+" div.utenza_commento").append("
La News
La novità sta in quel 70% di banche che offrono, oggi, alla propria clientela almeno un servizio di Mobile Banking, un dato insospettabilmente importante se si pensa che a fine 2011 gli utenti attivi di Mobile Banking su Smartphone in Italia, erano già a quota 2 milioni, con un incremento per App e Mobile Site di oltre il 300% sul 2010. Il primo trimestre 2012 sembra ancora più propositivo, riflettendo un mercato in grosso fermento e dal potenziale elevato che - recita la nota stampa - si appresta non solo a migliorare e ad evolvere la qualità dei propri servizi, ma anche a raggiungere benefici di costo e ricavo nel lungo periodo. Come dire: svegliatevi tutti, negli ultimi 3 anni è tornata prepotente l'attenzione sul Mobile da parte del settore bancario, grazie alla diffusione degli Smartphone (25 milioni solo in Italia).
" + nickname_anon + "
"); if(rete != ''){ $("#commentID"+id+" div.utenza_commento").append("" + rete + "
"); } }else{ $("#commentID"+id+" div.utenza_commento").prepend(userTTHtml); if(rete != ''){ $("#commentID"+id+" div.utenza_commento").append("" + rete + "
"); } } }else{ $("#commentID"+id+" div.utenza_commento").empty(); $("#commentID"+id+" div.utenza_commento_rete").empty(); $("#commentID"+id+" div.utenza_commento").prepend(userTTHtml); } if(bad) { if($('#commentAlert'+id).length <= 0) { urlCommentAlert = '#'; onCLK = 'false'; $('.action_comm',oldComment).append( ''+ ' Inappropriato'+ ''); } } else { //Gli alert se erano presenti prima, li lasciamo... //$('#commentAlert'+id).remove(); } //Add moderation notice when needed if(commentModerated && !commentModerator) { modTxt = '' +'Your content is waiting for approval' +''; if($('span.moderatedComments', '#commentID'+id).size() == 0) { $('#commentID'+id+' > p:last').append(modTxt); } else { $('.moderatedComments', '#commentID'+id).fadeOut().html(modTxt).fadeIn(); } } $('#formTitle').html(ADDCOMMENT); editCommentID = -1; } //Sto inserendo nell'HTML un nuovo commento else { //if exists, hide the previous delete img showLastMyComment(); //Fill the new line outHTML = ""; if(REVERSE_CONTENT_ORDERING) { $("#comments").prepend(outHTML); } else { $("#comments").append(outHTML); } $('#commentID' + id).show('slow'); } } //Hide the lastest button able to delete the lastest comment of the current user function showLastMyComment() { if(REVERSE_CONTENT_ORDERING) { container = $('.action_comm:first'); } else { container = $('.action_comm:last'); } container.children().each( function() { if (!$(this).hasClass('quoteComment')){ $(this).toggle(); } } ); } //Delete a comment function removeComment(commentIdValue) { if(window.confirm('Do you really want to delete this comment?')) { $.post( '/promotori-finanziari/json/removeComment.action', { id: commentIdValue }, function(json){ if(json[0]=='OK'){ tl = $("#commentID"+json[1]); tl.fadeOut("slow"); tl.remove(); //Aggiorno il contatore decCommentCounter(); //Visualizzao l'ultimo mio commento showLastMyComment(); } else alert('Unable to remove the comment'); } ); } return false; } //Delete my last comment (if is the last in absolute) function deleteMyLastComment() { if(window.confirm('Do you really want to delete this comment?')) { $.post( '/promotori-finanziari/json/deleteMyLastComment.action', { id: 13949 }, function(json){ if(json[0]=='OK'){ tl = $("#commentID"+json[1]); tl.fadeOut("slow"); tl.remove(); //Aggiorno il contatore decCommentCounter(); //Visualizzao l'ultimo mio commento showLastMyComment(); editCommentID = -1; $('#formTitle').html(ADDCOMMENT); $('#MyComment').val(''); return false; } else alert('Unable to remove the comment'); } ); } return false; } var editCommentID = -1; //On load, imposto il valore iniziale del contatore $(document).ready(function(){ updateCommentCounter(); }); //Alert a comment function alertComment(commentIdValue) { if(window.confirm('Do you really want to alert this comment?')) { $.post( '/promotori-finanziari/json/alertComment.action', { commentId: commentIdValue }, function(json){ if(json[0]=='OK'){ id = json[1]; tl = $("#commentAlert"+id); tl.fadeOut("fast"); tl.empty(); outHTML = ''; outHTML += ' Inappropriato'; outHTML += ''; tl.append(outHTML); tl.fadeIn("slow"); } else alert('Unable to alert this comment'); } ); return true; } return false; } /* End Comments js code */ -->18/07/2012
Tutti pazzi per il mobile banking: è fenomeno in Italia
di Filippo Brunamonti
Highlights- Al momento l’attuale offerta di servizi Mobile Banking è disponibile su quattro “piattaforme tecnologiche”: Sms, Sim toolkit, Mobile Site e App
- Il 57% degli uomini visualizza informazioni sul proprio conto e/o carte tramite Mobile rispetto al 45% delle donne
App, Mobile Site, Tablet, Smartphone… Il Caffè Greco degli utenti è proprio questo: il Mobile Banking. L'Osservatorio coordinato da ABI LAb e dalla School of Management del Politecnico di Milano accende i riflettori su uno scenario dove la tecnologia diventa sempre più luogo di aggregazione clientelare, in cui è possibile ritrovare origini, radici, con modelli e servizi che ci sono stati congeniali.
La novità sta in quel 70% di banche che offrono, oggi, alla propria clientela almeno un servizio di Mobile Banking, un dato insospettabilmente importante se si pensa che a fine 2011 gli utenti attivi di Mobile Banking su Smartphone in Italia, erano già a quota 2 milioni, con un incremento per App e Mobile Site di oltre il 300% sul 2010. Il primo trimestre 2012 sembra ancora più propositivo, riflettendo un mercato in grosso fermento e dal potenziale elevato che - recita la nota stampa - si appresta non solo a migliorare e ad evolvere la qualità dei propri servizi, ma anche a raggiungere benefici di costo e ricavo nel lungo periodo. Come dire: svegliatevi tutti, negli ultimi 3 anni è tornata prepotente l'attenzione sul Mobile da parte del settore bancario, grazie alla diffusione degli Smartphone (25 milioni solo in Italia).
Il rapporto contiene analisi e risultati emersi nel corso del primo anno di attività dell’Osservatorio con particolare riferimento ad un sondaggio a cui hanno partecipato 34 banche/gruppi rappresentative di circa l'80% del sistema in termini di sportelli oltre a Poste Italiane. Tra i dati da non sottovalutare, emerge che rispetto a un bacino di circa 33 milioni di correntisti si contano 48 milioni di possessori di cellulari. A fine 2011 gli utenti attivi di Mobile Banking su Smartphone in Italia, limitatamente alle sole piattaforme App e Mobile Site, erano già oltre 2 milioni.
"E' possibile ipotizzare che la penetrazione dei servizi bancari possa aumentare anche presso fasce di utenza in parte non 'banalizzate' o che non utilizzano l’home banking, come i giovani, divoratori di nuove tecnologie e sempre al passo con le innovazioni, i disabili, che grazie al Mobile spesso riescono a superare alcune barriere di accesso presenti sugli altri canali, o gli immigrati, che in questi device trovano un punto di contatto più semplice e rapido alla Banca" ha commentato Mariano Corso, professore ordinario del Politecnico di Milano. "Il potenziale del Mobile Banking può essere ulteriormente sviluppato anche tramite strumenti innovativi come le carte-conto associate ai nuovi sistemi di pagamento NFC o al trasferimento di denaro (il servizio di ricarica della carta prepagata è uno dei servizi più di successo)”.
Nell'immediato, l'offerta di servizi Mobile Banking è disponibile su quattro piattaforme tecnologiche: Sms, Sim toolkit, Mobile Site e App. “Alcuni casi in Italia, come per esempio la ricerca localizzata degli ATM, o all’estero, come l’incasso di assegni attraverso codici bidimensionali dimostrano che il Mobile consente di sviluppare servizi completamente nuovi accanto a quelli tradizionali, visto la diffusione di esperienze d’uso e delle connessioni in mobilità, con il broadband che ha raggiunto il 43% tra i possessori di cellulare" ha aggiunto Romano Stasi, segretario generale di ABI Lab.
Altri dati rilevanti: il 57% degli uomini visualizza informazioni sul proprio conto e/o carte tramite Mobile rispetto al 45% delle donne; le fasce “meno giovani” e “più istruite” dimostrano un utilizzo maggiore dei servizi di Mobile Banking. Non si osservano invece grandi differenze geografiche tra gli utenti di Mobile Banking, - soltanto una prevalenza di concentrazione al nord est (55%) e al centro (54%) - né una proporzionalità diretta tra utilizzatori del servizio e ampiezza del centro abitato.
In merito al Sistema Operativo adottato, tra gli utenti di Mobile Banking prevalgono i possessori di iPhone (73%), seguiti da coloro che hanno Smartphone con sistema operativo Android (58%) e Rim/Blackberry (54%).
Una delle principali sfide del futuro sarà l’utilizzo del canale Mobile, oltre che per favorire attività di up-selling/cross selling, anche per i servizi che vanno oltre la tradizionale offerta bancaria - quali possono essere il Personal Financial Management, il Money Transfer o attività commerciali.
Per le banche continuerà ad essere necessario calibrarsi sul nuovo profilo evoluto dell’utente che vedrà sempre più estesa la propria “Mobile & digital life”. Perché, in fondo, di "vita" si tratta.
"; outHTML += ' '; outHTML += '
'+user+'';
outHTML += '