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28/10/2014

ESCLUSIVO - Prodi: “Stress test, l’Italia è stata trattata male”

di Massimo Morici e Alessandro Chiatto

Highlights
  • "L’impressione è che l'arbitro abbia fischiato in modo strano"
  • "Sarei curioso di sapere come sarebbero state giudicate le Landesbank tedesche"
La News

"L’impressione dopo gli stress test è che l'arbitro abbia fischiato in modo strano" ma "d’altra parte, quando uno è l’ultimo della classe, lo mettono all'ultimo banco, sente meno le lezioni e impara poco. A parte gli scherzi, credo che l’Italia sia stata trattata male". Non usa mezze parole l’ex presidente del consiglio e della Commissione europea Romano Prodi (nella foto), presente alla festa per i 30 anni di Arca SGR, stamattina a Palazzo Clerici a Milano, commentando i risultati della valutazione approfondita della Bce sui bilanci delle 130 principali banche europee. E non lesina una stoccata alla Germania: "Globalmente il sistema non ne esce male, ci sono solo due banche italiane in difficoltà e poi sarei curioso di sapere come sarebbero state giudicate le Landesbank tedesche che non erano incluse negli esami".

 
Parlando della bocciatura dei 9 istituti italiani su 15 scrutinati, con potenziali carenze di capitale per un totale di 9,7 miliardi di euro, Prodi ha sottolineato che “nelle ipotesi si è tenuto conto di uno scenario italiano disastroso, al limite del collasso, e non è che si possano fare gli stress test con l’ipotesi peggiore in mano”.“In secondo luogo - ha aggiunto il Professore -  c’è stata questa sistemica valutazione negativa dei prestiti della clientela e della massa creditizia di fronte al possesso di titoli anche di dubbia qualità. Poi come terzo elemento la data: gli esami si riferivano alla fine dello scorso anno ma molte banche si sono aggiustate nel corso del 2014”. 

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